La ”lineaEmozioni” contiene questo vero gioiello difficile da descrivere e che come un sogno va letto e vissuto come si fa con la poesia vera. Un poemetto denso di contenuto, di rimando a miti significativi del trapanese, scritto in una lingua siciliana filologicamente ricca e ricercatissima. C’è una forza omerica nel racconto e nella musicalità del verso, assolutamente originale e sorprendente. E come ogni vero linguaggio poetico può essere fruito anche da coloro che alla lingua siciliana non sono avvezzi (il libro propone, a fronte, la traduzione in italiano dello stesso Porcelli). Il curatore del volume, Franco di Marco, descrive in modo appropriato l’opera come una sinfonia e ne illustra i vari movimenti.
Aggiungiamo che esso è anche un viaggio onirico, e in quanto tale forte di drammaticità e di commozione.