Spudoratamente leale e solidale, questo volumetto attinge dall'attualità paure e speranze, ricerche più o meno affannose, stanchezza e pseudocertezze accumulate negli anni; racconta e consegna al lettore, mai veramente indenne da tali travagli pratici ed emotivi, una verità sempre più vicina e sempre meno rassicurante, tanto tangibile quanto poco riposante (…) Il libro raccoglie le esperienze, vere o presunte, di diciotto scrittori, alcuni di professione e altri improvvisati, che affidano a queste pagine, disponibili ed accoglienti, una narrazione fitta e sofferta, scaturita da un diritto negato, o goduto da sempre solo a metà (…)
Jana Cardinale