La potenza dell'organizzazione mafiosa non è data soltanto dal numero dei criminali ad alto livello, dai mezzi economici ingentissimi di cui dispone, dai legami e patti di mutua assistenza con altri gruppi criminali, ma principalmente dal fatto che essa è profondamente inserita e ramificata nel tessuto sociale.
La mafia militare è stata parzialmente sconfitta con l’arresto di Riina e Provenzano, ma rimane la "Zona grigia", costituita da una miriade impressionante di favoreggiatori, conniventi, informatori, cointeressati, ricattati, non soltanto nell'ambito naturale della malavita comune, ma anche nei centri del potere politico, nelle banche, negli enti pubblici: collegamento che emerge in occasione di inchieste giudiziarie o amministrative su uomini politici collegati al sistema mafioso.
I punti vitali della mafia sono queste zone grigie che la Legge, purtroppo, non riesce, se non epidermicamente, a colpire per la sua vastità., indeterminatezza, inesauribilità.
In questa particolare conformazione e struttura della società siciliana si trova la spiegazione del perché anche valide operazioni dì Polizia ed approfondite inchieste giudiziarie sulle organizzazioni criminali mafiose non incidano se non superficialmente e temporaneamente sul fenomeno criminoso.