Raffaello Piraino nasce a Casteldaccia (Pa) nel 1938. Si diploma al Liceo Artistico di Palermo e contemporaneamente ottiene il Diploma di mosaicista nell’annesso corso libero. Ancora sedicenne inizia gli studi universitari presso la facoltà d’Architettura della stessa città. Nel 1960, pur avendo vinto la cattedra di Discipline Pittoriche per la scuola media e superiore, è chiamato ad insegnare tecnica del mosaico nel nascente Istituto Statale d’Arte di Monreale. Nello stesso anno si iscrive al Corso di Pittura nell’Accademia di Belle Arti di Palermo ed ha per maestri i pittori Pippo Rizzo ed Eustachio Catalano. Si laurea con il massimo dei voti (110/110 e lode) e, nei mesi estivi, frequenta a Salisburgo i corsi di tecniche grafiche e di pittura diretti rispettivamente dai maestri Slavi Soucek e Oscar Kokoschka, riportando la qualifica di Sea Gupt. Sempre nel 1960, fonda nella città di Palermo con alcuni giovani amici, la galleria “Arte al Borgo” e l’annessa stamperia calcografica e litografica. Quell’attività dura un ventennio ed è per il giovane un veicolo per la sua formazione artistica e culturale. Tre anni più tardi passa all’insegnamento di figura disegnata presso il Liceo Artistico di Palermo e consegue la titolarità della Cattedra. Le mostre personali sono un appuntamento annuale per la città di Palermo e tra gli anni ’60 e ’70 espone anche nel resto d’Italia e in città estere: Monaco di Baviera, Norimberga, Chicago e Salonicco. In quest’ultima città inizia una proficua collaborazione editoriale con l’editore Recos, illustrando, per suo conto, una riedizione dei Lirici Greci, dell’Iliade e dell’Odissea. Contemporaneamente pubblica diverse cartelle di acqueforti e di litografie con qualificati testi di Leonardo Sciascia, Nello Ponente ed Alfonso Gatto, imponendosi all’attenzione della critica d’arte più qualificata, sia nazionale, sia internazionale. Nel 1977, l’Ente Lirico Teatro Massimo di Palermo lo chiama alla progettazione delle scene e dei costumi dell’opera buffa Les mamelles de Tirésias di Poulanc. Il successo riportato gli apre le porte ad altre realizzazioni teatrali, cinematografiche e televisive. Disegna, per il Teatro Biondo (lo Stabile della città di Palermo), i costumi per La vita è sogno di Pedro Calderon de la Barca, quelli per lo sceneggiato televisivo (RAI) La stalla. Per il cinema collabora al film Ashanti con lo scenografo, premio Oscar, Mario Chiari, con il regista Herbert Ross al film Nijinsky e Diaghilev e quale aiuto dello scenografo Pier Luigi Basile allo sceneggiato televisivo italo-francese Les poneis souvages, per la regia di Mazzojer. L’Accademia di Belle Arti di Palermo lo chiama alla Cattedra di Storia del Costume annessa alla cattedra di Scenografia e presto ne ottiene la titolarità. Contemporaneamente inizia a raccogliere reperti abbigliamentari e accessori appartenuti all’aristocrazia e alla borghesia siciliana. Raffaello Piraino, oltre a collaborare con i suoi scritti a numerose riviste specialistiche, ha tenuto per conto della Domus Aurea, un ciclo di seminari a Palermo, Siracusa, Messina e Catania sulla Storia del Tessuto in Sicilia e corsi di formazione professionale sul restauro tessile e la progettazione per la Regione Siciliana e per L’Ente Autonomo Teatro Massimo di Palermo. Con la casa editrice Epos di Palermo ha pubblicato un volume sulla Storia del tessuto in Sicilia attraverso i secoli. Ha diretto per alcuni anni il laboratorio “Archivio e organizzazione di un Museo del Costume” per il Corso di Laurea in “Scienze e tecnologie dell’Arte dello Spettacolo e della Moda”presso l’Università degli Studi di Palermo, facoltà di Lettere e filosofia. La Collezione, formata da circa tremila pezzi tra abiti, accessori, corredi e curiosità della moda, è stata recentemente donata al Comune di Polizzi Generosa per la creazione di un Museo del Costume già in fase di allestimento. Sin dal 1958 ha partecipato a mostre Nazionali e Internazionali riportando significativi riconoscimenti. Sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Di lui tra gli altri hanno scritto: Arturo Bovi, Alfonso Gatto, Francesco Giunta, Franco Grasso, Virgilio Guzzi, Dario Micacchi, Fred O. Neger, Nello Ponente, Vanni Ronsisvalle, Aldo Santini, Leonardo Sciascia, Giuseppe Servello, Natale Tedesco, Gino Vicentini, Tono Zancanaro, Teodoro Joannidis.
Vive e lavora a Palermo
Sito internet:www.museopiraino.it