Tre storie moderne, opera di una scrittrice giovane e con tutte le carte in regola per raccontare questo tempo, i suoi deliri, i nuovi
linguaggi e l’eterna ricerca di una ”humanitas” che, anche se sempre di più in pericolo, specie nelle generazioni più giovani, cerca
tuttavia, continuamente di salvare se stessa.
Di certo l’autrice vuole salvarla e i suoi personaggi sono quindi, apparentemente rudi e disincantati, ma possiedono una sensibilità
speciale che in certi momenti commuove.
Storie un po’ minimaliste in una scrittura viva, intensa, originale e spregiudicata che costringe il lettore ad arrivare all’ultima pagina,
senza riprendere fiato, senza interruzioni. Se ne consiglia la lettura a un pubblico di tutte le età per quel filo sottile di pietà e di
autocritica che lo pervade.