Un intenso romanzo che raccontando la vita di tre personaggi, Teodoro, Silvia e Anna, vuole in realtà narrare l'amore intenso e superiore ad ogni altro amore, per le proprie radici, per un grande appezzamento di terreno con annesse fattoria. Il giovane protagonista, va a trovare la anziana zia che ne è proprietaria. Lì si innamora di Silvia, troppo lontana dal suo mondo. Nell’estate trascorsa tra alberi, odori, luce e colori di una campagna siciliana che gli era sconosciuta, egli resterà segnato per sempre da suggestioni forti. La vita di campagna, tanto diversa da quella metropolitana fino allora vissuta e l’amore per Silvia, lo cambieranno fino a indurlo a trasformare il proprio destino: per quella donna, per quella terra, per quelle violate radici. Sgargiante e drammatico: ”un uomo può distruggere la realtà, per vendicare la morte di un sogno.