Un’opera prima pregevole se si considera che l’autrice è poco più che ventenne. Da principio si ha la sensazione che si tratti della fresca avventura di un gruppo di giovani amici che si trovano insieme per una vacanza, ma andando avanti nella lettura ci sorprende il meccanismo psicologico che lega il protagonista a una delle ragazze. Al contrario di quanto ci si aspetti, accade che i due si leghino l’uno all’altra, in una gradualità che è il maggior pregio della narrazione, attraverso un gioco sottile di “riconoscimento”. Al lettore la sorpresa di questo viaggio della mente e dei sentimenti condotto con maestria e ricco di profonde riflessioni.