In MADRE MEDITERRANEA, Romanzo in tre templi Rocco Pollina ripropone gli stessi personaggi del suo primo romanzo: Il XXI Mistero. Ciccio Bellezza, detto Africa, il professore Peppe Rallo, la nipote Elsa Fachìn e il tenente dei carabinieri Nicola Sammartano sono un affiatato quartetto di amici coinvolti, a vario titolo, in vicende losche di cui riescono a dipanare gli intrighi improvvisandosi investigatori (tutti, tranne il tenente Sammartano, l’unico ad averne il titolo legale).
La vera protagonista, però, oltre al quartetto di investigatori, è la Grande Madre mediterranea, la misteriosa dea che con diversi nomi è venerata da tempo immemorabile lungo le coste trapanesi e, in generale, nei paesi del Mediterraneo. Tra i suoi templi Rocco Pollina racconta, con un linguaggio vicino ai cunti di Giufà, un angolo di Sicilia che guarda al Mediterraneo, madre della nostra civiltà.