La biografia di un poeta e di un barbiere di provincia? Il sapore forte e intenso di un’epoca, la memoria di fasti nobiliari e privilegi culturali?
Molto di più. Questo libro è innanzi tutto la storia di un’amicizia, grande, delicata, importante. Due mondi così estranei l’uno all’altro, due storie, due culture che si incontrano. Uno scambio reciproco ricco, disinteressato, generoso. E attraverso la memoria dell’uno l’altro torna a vivere: poeta squisito, uomo coltissimo, schivo, coerente. Un caro ricordo di Piccolo di cui ricorre, quest’anno, il centenario della nascita e del celebre cugino, a lui molto vicino, Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Una Capo d’Orlando, radiosa di bellezza, è l’ambientazione di questo omaggio a un grande poeta siciliano.